Questa mostra raccoglie, in una scenografia a ridosso di un cabaret-palestra, una selezione di opere e performance sul triplice tema “atleti, artisti, burlesque”, mettendo in gioco la nozione di competenza corporea.
Singolare nella sua forma, è concepito come una proposta commovente, in più sequenze, scandita dai “Weekends of Modification” (happening, cinema, performance), con l’introduzione – o la sostituzione – di nuove opere che modificano la forma dell’impiccagione fino a la sua versione finale.
Un programma cinematografico specifico, Cinéma Omnisport, che articola diversi assi comuni allo sport e al cinema (corpi di macchine, eleganza popolare, immagini transgender), è ideato da Patrice Blouin in collaborazione con L’ECLAT.
24 novembre 2013 – 13 gennaio 2014
inaugurazione sabato 23 novembre alle 18
A seguito di un progetto educativo realizzato congiuntamente con l’opzione arte/azione del
HEAD – Ginevra (Liceo Artistico e Design – Ginevra), questa mostra riunisce, in
una scenografia a ridosso di un cabaret-palestra, una selezione di opere e spettacoli
sul triplice tema “atleti, artisti, burlesque”, mettendo in gioco la nozione di competenza
corporeo.
Singolare nella sua forma, è concepito come una proposta in movimento, in
diverse sequenze, scandite dai “Week-ends de la Modification” (happening, cinema,
performance), con l’introduzione – o la sostituzione – di nuove opere che modifichino il
forma dell’impiccagione fino alla sua versione finale. Al termine di queste successive modifiche,
la mostra inaugurale si trasformerà in una nuova mostra di rifinitura: a
mostra da vedere “da entrambi i lati”.
Un programma cinematografico specifico, Cinema Omnisport, che articola diversi assi
comune allo sport e al cinema (corpi macchina, eleganza popolare, immagini transgender),
è disegnato da Patrice Blouin in collaborazione con L’ECLAT.
Infine, insieme alla mostra, il libro Des Corps Compétents (Sportivi, Artisti,
Burlesques), edito da Presses du Réel – Collection Villa Arson.
Con testi di Patrice Blouin, Elie During, Yan Duyvendak, Eric Duyckaerts, Christophe
Kihm e Arnaud Labelle-Rojoux. (da una giornata di studio svoltasi a Villa Arson
7 settembre 2012). Direzione editoriale: Patrice Blouin. Progetto grafico: Julien Bouillon
Wilfrid Almendra, Benoît Barbagli, Guillaume Bijl, Karim Bel Kacem, Sabrina Biro e Charlyne
Kolly, Olivier Blanckart, Caroline Bosc, Anna Byskov, Laurie Charles, Lorraine Châteaux,
Nathalie Corthay, Esmeralda Da Costa, Wim Delvoye, Arnaud Dezoteux, Bertrand Dezoteux,
Lucile Diacono, Olivier Dollinger, Anne-Sophie Duforets, Timothée Dufresne, Camille
Dumond, Raphaël Emine, Laurent Faulon, Mathilde Fernandez, Massimo Furlan, Francia
Gayraud, Alice Guittard, Amandine Guruceaga, Magali Halter, Lucie Henault, Jacques Julien,
Mélanie Knopf, Arnaud Labelle-Rojoux, The Underwater Club, Mathilde Lehmann, Edouard
Levé, Rafaela Lopez, Sandra Lorenzi, Estrid Lutz & émile Moule, éric Madeleine, Baptiste
Masson, Gabriel Méo, Adrien Mesot, Grégoire Motte, Simon Nicolas, Presence Panchounette,
Bruno Peinado, Gaël Peltier, David Perréard, Qingmei Yao, Delphine Reist, Georgia René-
Worms, Jeanne Roche, Giordano Rush, Lionel Scoccimaro, Ugo Schiavi, Raphaëlle Serre,
Quentin Spohn, Jean-Sebastien Tacher, Taroop & Glabel, Nelly Toussaint, Anne-Sophie Turion
& Jeanne Moynot, Rémi Voche, Agathe Wiesner, Giuliana Zefferi.
Curatore: Arnaud Labelle-Rojoux
In collaborazione con HEAD – Ginevra
Trovato sul web:
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