Mostra collettiva con :
Benoit Barbagli, Frédéric Bauchet, Ben, Marc Chevalier, Nina Childress, Gregory Forstner, Camille Franch-Guerra, Anita Gauran, Nathalie Gilles, Amon Ezra Kaiser, Natacha Lesueur, Ingrid Luche, Marie Noury, Gérald Panighi, Bruno Pélassy, Hugues Reip, Takako Saito, Alain Séchas, Unglee, Annie Vautier e Agnès Vitani.
Una mostra proposta nell’ambito della 5ª Biennale des Arts de Nice coordinata da Jean-Jacques Aillagon.
“Un grande albero di rose si trovava vicino all’ingresso del giardino. I fiori erano bianchi, ma c’erano tre giardinieri impegnati a dipingerli di rosso. Alice lo trovava molto strano…”.
Lewis Caroll, “Alice nel paese delle meraviglie”,(1869)
La galleria Eva Vautier ci invita a scoprire un giardino straordinario. Invitati dalle curatrici (Natacha Lesueur, Eva Vautier e Agnès Vitani), quest’estate venti artisti ci propongono dei fiori, rivisitando un tema a dir poco classico, utilizzando processi estremamente diversi.
Fiori lussureggianti o fragili, decorativi o essenziali, una valanga di petali, una mimosa soffocante… Che siano realistici o distorti, i loro fiori dicono tutto ciò che i fiori possono dire.
Nel 2022, la città di Nizza ha in programma la sua quinta Biennale delle Arti sul tema dei fiori. Dopo Un Eté pour Matisse (2013), Promenade(S) des Anglais (2015), Ecole(S) de Nice (2017) e L’Odyssée du Cinéma (2019), questa quinta edizione – inizialmente prevista per il 2021 e rinviata al 2022 a causa della crisi sanitaria – celebrerà il legame radicato, quasi mitologico, tra la città di Nizza, la città verde del Mediterraneo, e i fiori.
Voluto da Christian Estrosi, sindaco di Nizza, e coordinato dal 2013 da Jean-Jacques Aillagon, il Festival Biennale delle Arti è un evento culturale che si inserisce regolarmente nella stagione nizzarda. Anche quest’anno verrà illustrata l’eccezionale vitalità culturale e artistica di Nizza, che aspira a diventare Capitale europea della cultura nel 2028.
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