
Progetto grafico Claude Valenti
| “L’hotel è comunemente un luogo di passaggio, un luogo di sosta. Nell’immaginario collettivo è un altrove, un luogo straordinario, uno scenario ideale per le finzioni. Se il cinema e la letteratura hanno saputo confrontarsi con le sue potenzialità drammaturgiche, molti artisti hanno anche esplorato i miti di fondo che incarna, e questo fin dall’inizio del XIX secolo. Da soggetto per pittori, l’hotel è diventato oggetto di proposte artistiche per artisti contemporanei.
Oggi gli hotel non accolgono più solo visitatori o artisti di passaggio, ma aprono i loro spazi pubblici e privati alla creazione, effimera o permanente, e uniscono le forze con i più grandi eventi di arte contemporanea. Supervues non procede da quest’ultima dinamica, in quanto evento, è l’ospite per eccellenza, una piccola area di arte contemporanea, a misura d’uomo, inscritta in un rapporto di prossimità. Albergatori e amanti dell’arte, Laurence e Jean-Baptiste Gurly, si sono circondati fin dall’inizio di questa avventura di collezionisti e artisti per creare insieme un incontro professionale, di qualità e amichevole. L’hotel Burrhus, un hotel atipico nel cuore di Vaison-la-Romaine, dispone di 35 camere, ognuna con dimensioni, mobili e atmosfera unici. Dal 2007, secondo fine settimana di dicembre, l’hotel Burrhus invita istituzioni, centri d’arte, luoghi d’arte contemporanea, gallerie, a riflettere e partecipare alla programmazione di Supervues proponendo ad un artista di investire una delle stanze dell’albergo. Investe in una stanza, estratta a sorte, con le sue opere, installazioni pensate appositamente per l’evento, o anche performance. Abitalo, vivi per tre giorni tra le tue creazioni, a contatto con artisti vicini, facendo da mediatore del tuo stesso lavoro per un pubblico sempre più curioso e numeroso con quasi 1.200 visitatori nell’edizione 2013. Al piano superiore, la “suite” ospita una selezione di opere di un collezionista. L’evento è scandito da momenti salienti (spettacoli, proiezioni, concerti) e tour offerti da complici da sempre: collezionisti, galleristi, artisti. È un’esperienza intrisa di generosità, dove le parole chiave restano condivisione e incontro, a cui artisti e visitatori sono invitati a prendere parte” Diane Pigeau, 2014 Link dell’hotel: http://www.supervues.com/
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Baldacchino con cravatta non verbale
omaggio a Pelassi